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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

Rischi #Covid-19 per le imprese: non solo sicurezza, attenzione ai rischi penali ex d.lgs. 231

I rischi diretti e indiretti gravanti che corrono le imprese in caso di infezione da Covid-19 del lavoratore-dipendente. Partiamo da un aspetto fondamentale dettato dall'e x art.2087 c.c. il quale stabilisce che il datore di lavoro è garante dell'integrità fisica dei lavoratori,  ed in ragione di ciò, il datore di lavoro è il primo responsabile della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro . I rischi  diretti  sono quelli che incidono sul bene giuridico protetto salute e sicurezza sul lavoro.  Come noto, la necessità di contrastare l’emergenza epidemiologica in essere ha condotto il Governo, l’INAIL e le parti sociali a varare specifiche misure igienico-sanitarie che i datori di lavoro,   sono necessariamente tenuti ad attuare. S’aggiunge, per un verso, che il Governo ha inteso varare significative disposizioni anche sul versante previdenziale ( 1 ) e, per l’altro verso, che l’art. 42 comma 2  d.l. 17 marzo 2020, n. 18 , conv. in l. 24 aprile 2020, n....

#Licenziamento: sì al controllo datoriale della prestazione

  DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA Cassazione (sentenza n. 21888/2020) #Licenziamento: sì al controllo datoriale della prestazione È legittimo che per tali controlli l’imprenditore si avvalga sia personale interno sia soggetti esterni, come gli investigatori privati I controlli delle imprese che hanno per oggetto il corretto adempimento della prestazione da parte del lavoratore. È legittimo che per ciò il datore di lavoro impieghi personale interno ovvero ricorra anche a soggetti esterni, come gli investigatori privati. Il licenziamento disciplinare, intimato a seguito di numerose condotte negligenti e conseguenti disservizi, è proporzionato e legittimo. La  sentenza 5 marzo - 9 ottobre 2020, n. 21888  ( testo in calce ) della Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, ha escluso l'applicabilità alla fattispecie dell' art. 4 della Legge n. 300/1970 , in quanto i controlli disposti dall'impresa nulla hanno a che vedere con i controlli a distanza. Il lavora...

#DPCM #Licenziamenti

 Fino al 21 marzo 2021, licenziamenti sospesi? Le eccezioni ci sono; in quanto il divieto di licenziamenti non si applica nel caso di: cessazione definitiva dell’attività dell’impresa, conseguente alla messa in liquidazione senza continuazione, anche parziale, dell’attività; liquidazione senza cessione di un complesso di beni o attività che possano configurare un trasferimento d’azienda o di un ramo di essa ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile; accordo collettivo aziendale con le organizzazioni sindacali (comparativamente più rappresentative a livello nazionale), di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo (a questi lavoratori spetta la Naspi); fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa, o quando ne sia disposta la cessazione.  In caso di esercizio provvisorio per uno specifico ramo dell’azienda, sono esclusi dal divieto i licenziamenti nei settori che chiudono. Prop...